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Gutturnio DOC



Tipologia

Rosso - Emilia Romagna

Classificazione

Doc

Colore

rosso rubino brillante di varia intensità

Gradazione

minimo 12%

Vitigni Utilizzati

Barbera dal 55% al 70% e Croatina localmente detta Bonarda dal 30 al 45%


ABBINAMENTI:

primi piatti saporiti, carni bianche e rosse in arrosto, stufate e bolliti misti, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, coppa piacentina, mortadella, pancetta, lasagne, panzerotti, pisarei e faso.

Il Gutturnio può essere prodotto solo all’interno di un’area specifica, ovvero sulle colline di Ziano Piacentino e di una quindicina di comuni attigui. È un vino prodotto nelle versioni frizzante, tranquillo e Superiore, da uve Barbera (55-70%) e uve Croatina (della Bonarda 30-45%). Le prime conferiscono forza, corpo e longevità; le seconde freschezza e garbo. Con resa inferiore e invecchiamento minimo di cinque mesi, nella zona di più antica tradizione vinicola, si ottiene il Gutturnio Classico; Superiore e Superiore Classico hanno resa inferiore, gradazione minima 12% e invecchiamento di almeno dieci mesi; infine Riserva e Riserva Classico hanno gradazione minima 12,5% e invecchiamento di almeno 2 anni. Il Gutturnio è certamente il re dei vini piacentini, quello più diffuso sulle tavole piacentine, ma anche quello che più di tutti si sta facendo conoscere al di fuori dell'ambito locale. E' un vino rosso, di corpo, con tannini in evidenza, un vino dal carattere spiccato e deciso, espressione di una cultura e di un territorio.

La sua è una storia lunga, di tradizione, si trovano cenni ad un vino rosso piacentino o a un vino rosso piacentino di pregio in molti documenti antichi risalenti addirittura all'epoca romana, ma si ha la prima traccia del nome nel 1941 quando il Ministero dell'Agricoltura ha steso il primo elcenco dei "vini tipici e di pregio" includendo un vino rosso profumato e fruttato, di corpo pieno, nobile: il Gutturnio, capostipite dei vini rossi piacentini. Nel 1967 il Gutturnio è stato tra i primi dieci vini italiani (e il primo vino piacentino) a ricevere la denominazione d'origine controllata (DOC).

Il territorio di produzione abbraccia l'intera DOC dei Colli Piacentini, può quindi essere prodotto Gutturnio in Val d'Arda, in Val Nure, in Val Tidone e in parte della Val Trebbia. Ognuna di queste vallate ha caratteristiche diverse per terreno e clima, ma non sono queste le differenze principali che si trovano nel Gutturnio. Infatti da tradizione e da disciplinare di produzione (quello attualmente in vigore è del 1984) se ne possono trovare in commercio diverse tipologie: Gutturnio, Gutturnio superiore e Gutturnio riserva.