rosso tendente al violaceo ed all'arancione con l'invecchiamento
Gradazione
minima 14%
Vitigni Utilizzati
primitivo 100%
La zona di produzione del vino rosso "Primitivo di Manduria" comprende: in provincia di Taranto, i territori dei comuni di Manduria, Carotino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano, Lizzano, Sava, Torricella, Avetrana e quello della frazione di Talsano e delle isole amministrative del comune di Taranto, intercluse nei territori dei comuni di Fragagnano e Lizzano. La precocità della maturazione delle uve da cui si ottiene il vino da il nome "Primitivo" al Primitivo di Manduria Doc. Prodotto tipico delle zone costiere ionico-salentine, il vitigno si è successivamente diffuso in tutta la zona delle Murge nelle province di Bari e Taranto. Alcuni documenti storici raccontano che nel XVII secolo i monaci benedettini si dedicarono alla coltura intensiva di questo vitigno, soprattutto nella zona di Gioia del Colle, area in cui il clima era particolarmente favorevole alla coltura del Primitivo. Il vino ebbe un grandissimo successo tanto che nel XIX secolo la coltivazione venne introdotta anche nel territorio di Taranto. Oggi il vino Primitivo viene prodotto non solo nelle aree della Doc, ma anche in tutto il territorio delle province di Taranto, Bari, Brindisi e Lecce, nelle versioni da pasto e Dolce naturale, Liquoroso secco e Liquoroso dolce naturale, adatte per il fine pasto.