uve Merlot con l’eventuale aggiunta di quelle dei vitigni a bacca rossa non aromatici autorizzati nella zona (massimo 15%)
ABBINAMENTI:
Asiago stagionato, capretto di Gambellara, torresani allo spiedo, brasati di manzo, salumi, antipasti di pesce
Si ottiene da uve Merlot con l’eventuale aggiunta di quelle dei vitigni a bacca rossa non aromatici autorizzati nella zona (massimo 15%). Il Merlot trova nei terreni della zona un ambiente ottimale per crescere e regalare un vino ben strutturato e di buona morbidezza. Vino di media longevità, è da consumarsi dopo 3-5 anni dalla vendemmia. Particolmente interessante la versione Riserva, invecchiata almeno 2 anni, di grande persistenza e intensità sia al naso sia in bocca.
LE UVE
La denominazione "Breganze" è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dalle varietà dei vitigni: Cabernet, Pinot Nero, Pino Bianco, Pinot Grigio, Vespaiolo. La denominazione "Breganze Bianco" è riservata al vino ottenuto dalle uve della varietà di vitigno Tocai Friulano presente nei vigneti fino ad un massimo del 100%. La denominazione "Breganze Rosso" è riservata al vino ottenuto dalle uve della varietà di vitigno Merlot, presente nei vigneti fino ad un massimo del 100%.
La zona di produzione dei vini "Breganze" in provincia di Vicenza comprende per intero i territori amministrativi dei comuni di Breganze, Fara Vicentino, Mason Vicentino, Molvena, ed in parte quelli dei comuni di Bassano del Grappa, Lugo di Vicenza, Marostica, Montecchio Precalcino, Pianezze, Salcedo, Sandrigo, Sarcedo e Zugliano. La resa massima di uva ammessa per la produzione dei vini "Breganze" Bianco e Rosso non deve essere superiore a quintali 140 per ettaro di vigneto in coltura specializzata, mentre per gli altri vini non deve essere superiore ai quintali 130 per ettaro di vigneto in coltura specializzata. Le rese massime delle uve in vino non devono essere superiori al 65%: Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare ai vini "Breganze" Bianco e Rosso, "Breganze Pinot Bianco" e "Breganze Pinot Grigio" una gradazione alcolica complessiva minima naturale di 10 gradi, ed ai vini "Breganze Cabernet", "Breganze Pinot Nero" e "Breganze Vespaiolo" una gradazione alcolica complessiva minima naturale di 10,5 gradi.
I vitigni riconosciuti a Doc Breganze sono 7. Tra i rossi il Cabernet, il Pinot Nero, il Breganze Rosso. Tra i bianchi il Vespaiolo (esclusivo di Breganze), il Pinot Grigio, il Pinot Bianco ed il Breganze Bianco. Le caratteristiche del terreno, di natura vulcanica, e del clima mite ed asciutto sono in grado di esaltare al massimo le doti intrinseche dei vitigni coltivati in questa zona. Tra di essi meritano menzione il Pinot Nero, con una superficie coltivata tra le più estese in Italia ed il Cabernet, vero fiore all'occhiello della produzione del Breganze.